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sara sannino

sarasannino@yahoo.it
Basta! Parlamento pulito Free Tibet diffondi
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VOGLIAMO ANCHE LE ROSE

 
July 11

ADDIO

"...Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni... 

 E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...
 
 Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare..."
 
                                      -Francesco Guccini-

July 04

.

" NON MI SVEGLIATE, VE NE PREGO, MA LASCIATE CHE IO DORMA QUESTO SONNO. C'E' ANCORA TEMPO PER IL GIORNO QUANDO GLI OCCHI MIEI SI RIEMPIONO DI PIANTO. I MIEI OCCHI ...DI PIANTO..."
 
                                    -Banco Del Mutuo Soccorso-
May 24

L'ANARCHIA DEL POTERE

"Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole e ciò che il potere vuole è completamente arbitrario, o dettatogli da sue necessità di carattere economiche che sfuggono alla logica comune."
              -Pier Paolo Pasolini-
May 12

Stupenda e dolcissima... me la dedico!

A te che sei l'unica al mondo, l'unica ragione
per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro
a te che mi hai trovato all'angolo con i pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi
con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi,
tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te,
a te io canto una canzone perchè non ho altro,
niente di meglio da offrirti di quello che ho
prendi il mio tempo e la magia che con un solo salto
ci fa volare dentro all'aria come bollicine 

A te che sei semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei giorni miei 

A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
a te che io ti ho visto piangere nella mia mano
fragile che potevo ucciderti stringendoti un po'
e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo
a te che mi hai insegnato i sogni e l'arte dell'avventura
a te che credi nel coraggio e anche nella paura
a te che sei la miglior cosa che mi sia successa
a te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa 

A te che sei semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei,
a te che sei essenzialmente sei,
sostanza dei sogni miei, sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia,
le forze della natura si concentrano in te,
che sei una roccia sei una pianta sei un uragano,
sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
a te che sei l'unica amica che io posso avere 
l'unico amore che vorrei se io non ti avessi con me,
a te che mi hai reso la mia vita bella da morire, c
he riesci a rendere la fatica un immenso piacere
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore 

A te che sei semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei,
e a te che sei semplicemente sei,
compagna dei giorni miei, sostanza dei sogni miei.....
 
"A te"LorenzoJovanotti-Safari-
 
May 04

...da un giretto in rete...




Confessioni caloriche di un senso di colpa
di Jamie Schmidt, U.S.A.
(traduzione di Laura Tosi)



Mia madre mi ha trasmesso gli occhi verdi, l'amore per la letteratura e quel nevrotico senso di colpa tipico degli ebrei. Inoltre tendiamo entrambe a essere iper-reattive. E abbiamo la stessa voce. Lei ha sempre tenuto in borsa una fiala di Valium, per le emergenze. Nella mia tenevo un Advil e una penna. Non si sa mai.
Non so cos'è che mi fa battere più forte il cuore, accelerare il polso e riempire gli occhi di lacrime fin troppo spesso. E non so cosa fu anni fa a causarmi tante notti insonni. Ma è successo, ancora e poi ancora. Sono stata da un paio di terapeuti. Il primo, già dopo la prima seduta mi prescrisse degli ansiolitici che io prontamente buttai nel water. Il secondo mi dette dei sonniferi: non appena entravano in circolo mi provocavano lievi allucinazioni. Vedevo topi scorrazzare per la stanza, mi sentivo sollevata all'idea che presto mi sarei addormentata. Ambien, dolce Ambien. Dopo un po' il dottore smise di darmeli. Mi dissi che evidentemente non ne avevo più bisogno.
Non ho mai saputo dire le bugie. Quand'ero bambina disegnavo sui muri della mia stanza con un pennarello indelebile nero, poi confessavo. Perdevo la tessera della biblioteca e mi sentivo in colpa. Mangiavo i biscotti Oreo e mi sentivo in colpa. Ma l'insonnia non c'entra con questa storia. I biscotti Oreo invece sì. Sono 11 anni che so quante calorie ci sono in tutto quello che metto in bocca. Cominciò quando avevo 12 anni. Andavo a scuola di danza e volevo essere piatta e senza curve come un'aggraziata prima ballerina. Ora, da adulta, sono alta 1,68 e peso 57 chili, mi rendo conto che non ero tagliata per la danza. Ma la cosa non mi ha impedito di provarci.
Iniziai a tenere un diario alimentare quell'anno al corso di danza. Faceva la stessa cosa Debbie, la mia migliore amica, un'altra aspirante ballerina. Ci davamo sostegno morale per perdere peso. Nessuna delle due aveva ancora avuto il ciclo. Tracciavo un grafico su carta. Le linee andavano dappertutto, sui bordi c'erano i calcoli. Quello fu l'anno in cui cominciai a leggere il retro di scatole, barattoli, lattine. Non ricordo le lezioni di matematica alle superiori o tutti i ragazzi per cui mi sono presa una cotta. Ma so ancora che un pacchetto di uva sultanina ha 130 calorie. Un bicchiere di succo d'arancia, 120. Un barattolo di Spaghetti-Os senza carne, 150. So che una porzione di maccheroni al formaggio preparati con 2 cucchiai di olio d'oliva o di margarina al posto di uno fanno 270 calorie e 8 grammi di grassi. Un cucchiaio di marmellata Welch all'uva, 35.
Volete sapere quanto si può mangiare per 80 calorie? Un'arancia o una banana hanno 80 calorie, o una mela, un uovo, o due fette di pane bianco. È grave che lo ricordi ancora? Non lo so. Associo spesso il conteggio delle calorie a Debbie. È di Long Island, sarcastica, divertente, intelligente. Sarebbe un'ottima prima attrice per Woody Allen. Ci siamo conosciute a 11 anni. Ho sentito molte più cose da Debbie sul disgusto che provava per le sue cosce di quanto abbia mai sentito da altre donne. Potrei andare avanti tutta la vita senza più sentir parlare di cosce. Le odiava. Alta 1,52, Debbie ha sempre avuto le gambe corte. Quando mangiava troppi amidi, i chili le andavano a finire tutti lì. Così diceva. Io non l'ho mai notato.
Una volta, durante le vacanze per il Ringraziamento, sì che lo notai. Debbie tornò a casa con 11 chili meno dell'ultima volta che l'avevo vista. Aveva perso un quinto di se stessa. Era difficile non restare turbata mentre l'abbracciavo e avvertivo le ossa sporgenti. Nessuno le disse niente di intelligente al riguardo. Lei sorrideva, contenta di sé, e diceva: "Ho camminato molto". Quando la vidi la volta seguente, durante le vacanze di primavera, era di nuovo lei.
Per quanto mi riguarda, tra l'inizio e la metà degli anni dell'università, persi 8 chili e mezzo. Mia madre mi prese da parte. Non era la prima volta. Già quando avevo 12 anni aveva trovato il mio diario alimentare e mi aveva obbligato a mangiare qualche biscotto d'avena. "Non puoi sopravvivere con 670 calorie al giorno", m'aveva detto. Lo ripeté adesso, a 19.
L'anno in cui trovò il mio diario fu anche quello in cui finii in ospedale. Non so come spiegare bene questa cosa. So che smisi di mangiare e di bere e che in casa mi addormentavo dovunque, su una sedia, sul pavimento. Pesavo 36 chili e avevo le occhiaie. Non dimenticate che avevo 12 anni: a quella età le ragazzine sono ancora piuttosto minute. Persi i sensi nel bagno e i miei genitori mi portarono al pronto soccorso; lì mi attaccarono a una flebo. In ospedale mangiai molte uova. Quando tornai a casa, i miei compagni di classe mi fecero avere un mucchio di bigliettini di "guarisci presto" fatti da loro.
Credo che adesso non mi importi poi molto quanto peso, ma continuo a pesarmi ogni giorno. Ho un metodo. Mi peso nuda prima di aver preso il caffè o di aver fatto la doccia. Quando mi fermo a dormire dal mio ragazzo, mi perdo questo rituale mattutino. È quasi come saltare il caffè della colazione. Mi piace regolare la bilancia in modo da dover fare due conti dopo ogni pesata. Fatti i quali, il risultato oscilla tra 56 e 57 chili. Non ditelo a nessuno. Sulla mia patente c'è ancora 54.
Ancora adesso so esattamente la quantità di calorie presenti in quel che mangio, e a fine giornata addiziono tutto. Il mio cervello somma immediatamente mela + yogurt + un'insalata + panino + barretta Nutrigrain + 70 grammi di maccheroni al formaggio + un biscotto Oreo + una banana. Fa 1070. I miei calcoli si sono affinati nel corso degli anni. Al ristorante faccio delle stime. Ma dato che devo rimanere al di sotto del mio limite di calorie, sto molto attenta a ciò che mangio. Mi piace stare tra le 1.000 e le 1.500 calorie al giorno. Steve, il mio ragazzo, mi ha definito una "snob" in fatto di cibo: non approvavo il fatto che stesse divorando un Taco Bell Chalupa.
Non ballo più. Corro e faccio yoga. Porto una 42, almeno solitamente. Ho la tendenza a uscire con uomini magri, direi fin troppo magri. E a fare amicizia con donne ossessive quasi quanto me. Mi sono documentata sui disordini alimentari. Chi ne soffre patisce la fame o vomita, oppure entrambe le cose, per avere il controllo della propria vita. Sono perfezionisti. Io no. A me piace che ci sia ordine esteriormente, ma mi spaventerebbe l'idea di vedervi aprire la mia porta, il bagagliaio della mia macchina o i miei armadi. C'è un gran casino. Trascuro un sacco di cose.
Eppure, non posso fare a meno di ricordare inutili dettagli sulle calorie, sui grammi di grasso e sul peso. So che pesavo 55 chili in una foto attaccata al frigorifero e che ne pesavo 57 in un'istantanea che sta sul comodino. Sapete, non c'entra con il cibo. Nell'insieme, sono schizzinosa. Niente carne rossa, pollame o pesce. Non mangio nemmeno gelato e non bevo latte. Mangio soprattutto yogurt, frutta e verdura, riso e legumi, frutta secca, pane, ed esagero con caffè e dolciumi. Amo il Pad Thai con il tofu e preparo una casseruola di patate e fagioli e un cake alle zucchine straordinari.
Ma non penso poi così tanto al cibo, a questo o a quel sapore. Sono più i conteggi, quelli e la privazione. C'è qualcosa nella privazione che ho sempre trovato attraente. Ho rotto con gli uomini perché volevo sapere come sarei stata senza. Mi sono allontanata mille miglia dalle persone che amavo di più. Negli anni, mi sono privata della famiglia, dell'amore fisico e spirituale, e del cibo. Tutto per l'euforia che questo mi dà.
C'è un limite a cui si arriva quando ci si riduce a patire la fame. So che è stupido soffrire la fame per una come me, una ragazza della media borghesia i cui genitori hanno lavorato perché potesse avere da mangiare. Ma c'è una cosa da dire sul fatto di andare in giro con la sensazione di fame, di desiderio alla bocca dello stomaco. Forse è la ragione per cui i corridori corrono e gli scrittori scrivono.
So che potrei anche non essere capace di smettere di fare i calcoli a fine giornata, ma forse va bene così. Forse l'energia nervosa si può incanalare in qualcosa che mi stimoli a stare un po' più dietro alle cose. Ho scelto di vederla così. Forse conto troppo, mi preoccupo troppo e passo troppe notti insonni, ma sono ancora qui.
Forse mi sto mettendo sulla difensiva. Perché adesso sapete tutto: il conteggio, anche il passato con i sonniferi. Mi fa sentire come se mi steste guardando mentre salgo sulla bilancia. Ma io non sono solo questo, sapete. Pensateci. Alcuni si lavano le mani ossessivamente. Altri soffrono di dipendenze. Altri ancora si fanno persino del male. Io conto. Oggi sono state 170 + 80 + 100 + 75 + 300 calorie. La giornata non è ancora finita.
Forse non posso controllare questa cosa, ma vi assicuro, lei non controlla me. Eppure spero che un giorno mi lasci, che abbandoni la mia mente. Forse dimenticherò come si fanno i conti, chi lo sa. Perché non voglio trasmetterla. Gli occhi verdi, certo. Anche la letteratura. Ma il conteggio delle calorie no, a nessun altro.
April 24

INDIRIZZI V2-DAY NAPOLI: ANDATE A FIRMARE PER UNA"LIBERA INFORMAZIONE IN UN LIBERO STATO"!!!

- dalle 9 alle 18 Napoli, Via Domenico Atripaldi
- dalle 10 alle 13 www. napoliestnoveleni. it Napoli, Piazza Vanvitelli
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- dalle 16 alle 19 Napoli, Via Ferdinando Russo
- dalle 0 alle 0 Napoli, Via Don Luigi Guanella
- dalle 9 alle 21 Napoli, Via dei Vergini
- dalle 7 alle 15 Napoli, Viale Campi Flegrei - dalle 10 alle 13 Napoli, Piazza Vittoria
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.

Un giorno credi di essere giusto
e di essere un grande uomo
in un altro ti svegli
e devi cominciare da zero...

Situazioni che stancamente
si ripetono senza tempo
una musica per pochi amici
come tre anni fa...

A questo punto non devi lasciare
qui la lotta è più dura, ma tu
se le prendi di santa ragione
insisti di più...

Sei testardo, questo è sicuro
quindi ti puoi salvare ancora
metti tutta la forza che hai
nei tuoi fragili nervi...

Quando ti alzi e ti senti distrutto
fatti forza e vai incontro al tuo giorno
non tornar sui tuoi soliti passi
basterebbe un istante...

Mentre tu sei l'assurdo in persona
e ti vedi già vecchio e cadende
raccontare a tutta la gente
del suo falso incidente...
 
Immagine 470
March 07

MAMMOGRAFIE!!!

 Vi chiedo un favore, ma ci vuole solo un minuto.
    Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno e' in
difficolta' perche' non ci sono abbastanza persone che accedono al
sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta
loro di ottenere, dagli sponsor, una donazione per almeno una
mammografia gratis per donne che non se la possono permettere. Ci
vuole meno di un minuto per andare sul sito e cliccare sul bottone
'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA. (E' il bottone rosa nel
mezzo della pagina)
  Non vi costa nulla. Gli sponsor che sostengono il sito usano il
numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio
della pubblicita' che appare sul sito.

 Questo e' il sito. Fate girare tra la gente che conoscete:
              www.thebreastcancersite.com
 
January 23

New!!!

VISITATE IL MIO NUOVO SPACE:
click here--> www.myspace.com/sarasannino <--click here
...Buona visione...
November 02

°

 

Passerà questo tempo indeciso
passerai anche tu
motori già più veloci
passeranno i tuoi occhi blu
passeranno le stelle, le notti più scure, le paure
passeremo anche noi, sì passeremo anche noi

Passerà questo tempo infelice
questo battere il piede per terra
finiranno le lotte di razza
gli odori di guerra
la nebbia su questa pianura che non ci si vede
questo grande picchiare per terra, la terra col piede

Passeranno canzoni sfinite
che hanno già camminato nel vento
non si reggono in piedi
consumate dal tempo
passeranno le piogge d'inverno
dietro ai vetri appannati
e un passare di stelle cadenti
e desideri infiniti
passeremo anche noi, passeremo anche noi

Passerà questa strana fortuna, questa mediocrità
le invenzioni per pochi denari, questa normalità
Passerà l'occasione portata dal vento
e in un momento passerai anche tu
passeranno i ricordi del cuore
e le strette di mano
chi si lega ai ricordi si sa
non può andare lontano
la squallida stanza di un uomo
che vive da solo
passeranno poi tutte le cose
nel bene e nel male
nel bene e nel male
passeranno poi tutte le cose
nel bene e nel male

Passerà questo tempo indeciso
passerai anche tu
passerà un leggero sorriso
che mi sembrerai tu
passeranno emozioni, giornate
e infinite stagioni, passeremo anche noi
si passeremo anche noi, alla fine anche noi
passeremo anche noi
passeranno canzoni ascoltate
per un lungo momento
che ci vivono accanto
a dispetto del tempo
passeranno le piogge d'inverno
dietro ai vetri appannati
e un passare di stelle cadenti
e desideri infiniti
passeranno i ricordi del cuore
e le strette di mano
chi si lega ai ricordi si sa
non può andare lontano
gli amori così all'improvviso
e di buona fortuna
passeranno poi tutte le cose
nel bene e nel male
nel bene e nel male

                                              (Daniele Fossati - Cristiano De André)

May 14

*

 
"...Anch' io ero preda di quelle reazioni chimico-neuronali, di quelle dissipazioni di potenziale elettrico che vengono chiamate sogni. Vorrei tanto che attraverso questa mano la tua malattia arrivasse a me, e tu ne fossi liberato. Anche se a volte penso che sarebbe meglio se il tuo viaggio finisse qui, finchè credi ai tesori.
PRIMA DI ACCORGERTI CHE LA PARTE MIGLIORE DI TE NON INTERESSA A NESSUNO.
Ma tu devi vivere. Voglio incontrarti tra qualche anno, e magari allora sarai tu a tenere la mano sulla mia fronte che brucia. Farò tutto quello che posso per salvarti..."
S.Benni-Elianto-
February 06

...

E io: «Maestro, che è tanto greve
a lor, che lamentar li fa sì forte?».
Rispuose: «Dicerolti molto breve.

Questi non hanno speranza di morte
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidiosi son d'ogne altra sorte.

Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa».
September 04

.

"...Should I take the blame, where's my big mistake
should I feel happy for what I haven't done
should I take the blame, should I feel the pain
or should I feel regret for what I haven't done
Why?
Was this a feast for me or just a bad surprise?
Should I have expected this? I just don't wanna know
and you've made up the rules so that you'll win this game
but you can't tell me what to do
'cause I dont believe in you..."
 
 
(Elisa-"A feast for me")
 

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